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Zucchero e Catrame

Zucchero e Catrame

Cultura

15 mag 2019

18:00 - 20:00

Libreria Friuli

Via dei Rizzani 1/3 - 33100 Udine (UD)


Giacomo Cardaci torna al romanzo con una storia feroce, a tratti spiazzante, in cui i margini opachi tra disonestà, innocenza, odio, rabbia, si dissolvono, e i lettori saranno messi di fronte ai desideri inconfessabili che si nascondono in ognuno di noi.

«Tondelliano, feroce, destabilizzante, amalgama con classe squallore e sublimità, antitetici come lo zucchero e il catrame: da non perdere» - Convenzionali

«Questo libro non è per tutti. È per coloro che vedono le sfumature, le contraddizioni nascoste in ognuno di noi. Parla di come le aspettattve degli altri possano distruggere ciò che c'è di bello in noi e creale solo odio. Di come il desiderio di soldi, la mancanza di soldi, sia in grado di avvelenare una famiglia» - Giacomo Cardaci

Cesare è un bambino che chiacchiera e gioca a Memory con il suo circolo multietnico di Barbie, ha scelto Ines detta Lines come amica per non rimanere da solo in fila a scuola, passa i suoi pomeriggi con una anziana che lo cosparge di profumo, detestata dai suoi genitori perché fomen­ ta le sue stramberie. La sua vita di paese sarebbe potuta continuare sempre uguale, se a stravolgerla non fosse arrivato il trasferimento di tutta la sua famiglia in un monolocale ai bordi miserabili tra Milano e Cinisello. Al piano di sopra, però, abita Gabbo, da cui Cesare, ormai cresciuto, è dannatamente eccitato, perché Gabbo è tutto ciò che Cesare vorrebbe essere: uno deciso a prendersi dalla vita tutto, costi quel che costi. Per questo, quando suo padre viene arrestato, la madre si rifugia nel letto, il fratello scompare, Cesare decide di risalire dal fondale del proprio abbandono seguendo le tracce di Gabbo. Per entrare nel giro, però, Cesare deve smettere di essere Cesare, dire di sì a ogni tipo di richiesta ma anche abbandonarsi a una fascinazione morbosa simile a quella che prova per Gabbo. Una fascinazione che lo eccita come lo zucchero ed è ripugnante come il catrame, e che alla fine gli chiederà un conto molto, forse troppo, salato.


Anteprima del Festival Vicino/Lontano, organizzata in collaborazione con Irene Marcuzzi, Eufemia Acunto e Alessandro Baldo.

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