Chi Siamo
Friuli Venezia Giulia Pride ODV (FVG Pride ODV) è un’organizzazione di volontariato che nasce nel 2020 in seguito all’esperienza maturata durante i primi Pride in regione nel 2017 (Udine) e nel 2019 (Trieste).
I valori su cui si fonda l’azione dell’Associazione sono:
• il rispetto e la promozione dei diritti umani e civili;
• la laicità e la democraticità delle istituzioni;
• la promozione della salute e della felicità di ogni individuo;
• l’inclusione sociale di ogni persona e il rifiuto di ogni discriminazione;
• il sereno rapporto fra ogni individuo e l’ambiente sociale e naturale;
• la libertà, l’uguaglianza, la solidarietà, la non violenza, la pace, l’antifascismo, il rifiuto di ogni totalitarismo, l’accoglienza, l’antirazzismo, l’antisessismo;
• la democrazia interna, la partecipazione dellɜ socɜ alla vita dell’Associazione, la trasparenza dei processi decisionali;
• il rispetto e la valorizzazione delle differenze etnico-linguistiche presenti sul territorio;
• la pari dignità tra le persone in tutti gli ambiti della società.
L’Associazione nel tempo, grazie all’apporto del volontariato e della sensibilità politica di tante persone, ha ampliato i propri valori, focalizzandosi anche sui temi dell’accessibilità, dell’antispecismo, della fat acceptance e ha sostenuto convintamente il popolo palestinese nella sua resistenza contro l’entità sionista.
un po' di storia

Nasce il Comitato FVG Pride
Un percorso collettivo che unisce le realtà LGBTQIA+ della regione

Udine
Il Pride FVG nasce da un’esigenza molto concreta: fare rete e scendere in piazza insieme, in una regione dove le realtà LGBTQ+ erano piccole e sparse. Dopo anni di collaborazioni e il clima acceso attorno alle unioni civili, si sente che è il momento giusto. Non si fa un Pride “di città”, ma un Pride regionale, per unire le forze. Il 2017 è quindi l’inizio di tutto: un primo passo collettivo, pieno di energia, che mette le basi per quello che verrà.

Trieste
A Trieste il Pride cresce e prende forma in modo più strutturato. Non è solo la parata: attorno nasce un vero programma culturale fatto di eventi, incontri e momenti condivisi. Tra le cose più belle, l’asta benefica con il disegno di Leo Ortolani, che da sola raccoglie una cifra importante. Si respira l’idea che il Pride possa essere anche produzione culturale e comunità attiva, non solo manifestazione.

Nasce FVG Pride ODV
Il percorso si struttura e diventa associazione autonoma e indipendente

Gorizia
Il Pride di Gorizia ha qualcosa di speciale: attraversa simbolicamente un confine, collegando due stati e portando con sé un messaggio fortissimo. È un’edizione ambiziosa, che sperimenta tanto, anche rischiando – come nel caso di alcuni eventi costosi che non hanno avuto il ritorno sperato. Ma resta un momento potente, che allarga lo sguardo oltre i limiti geografici.

Pordenone
Quello di Pordenone è il Pride della pioggia… ma anche della resistenza. Il maltempo mette a dura prova l’organizzazione (il village rischia di volare via!), ma le persone non mollano: si riparano sotto i portici, aspettano, e poi tornano. Alla fine, proprio questa difficoltà rende tutto più intenso. È la prova che la comunità c’è e tiene duro.

Lignano (UD)
A Lignano il Pride si vive anche come momento di festa e condivisione. Il village è molto curato, pieno di persone e di vita, uno spazio dove stare insieme oltre la manifestazione. Non mancano gli ostacoli, soprattutto a livello istituzionale, ma la partecipazione è comunque alta. È un Pride che mostra quanto sia importante unire rivendicazione e convivialità.
